I fiori di Bach per i nostri amici cani

L’utilizzo dei fiori di Bach per i cani permette di aiutare e trattare le emozioni e i comportamenti dei nostri animali, in un’ampia varietà di situazioni difficili

L’utilizzo dei fiori di Bach per i cani inizia dall’osservazione della loro situazione emotiva. Chiunque abbia avuto un cane, o ne possieda uno, impara a conoscere il carattere e la personalità dal suo comportamento e sperimenta tutti i giorni la vasta gamma di emozioni che l’animale è in grado di esprimere, attraverso il linguaggio del corpo, le espressioni facciali e la voce. Perciò sta a noi percepire i loro stati d’animo, perché, come gli esseri umani, anche gli animali, quando non stanno bene a livello emozionale, si ammalano anche fisicamente.

La floriterapia e i cani

Il principio, alla base dell’utilizzo dei Fiori di Bach per gli animali in genere, si fonda sul fatto che questi sono esseri viventi capaci di emozioni, esattamente come l’uomo. I nostri animali, nella loro immediatezza e spontaneità, privi di sovrastrutture culturali, di ruoli sociali da impersonare, hanno una maggiore vicinanza al proprio vero essere, quindi la cura con i Fiori di Bach è, in un certo senso, più semplice, senza, per ovvi motivi, includere il lavoro interiore e la presa di coscienza dei propri difetti, che emerge quando si opera in campo umano.

Tuttavia è bene ricordare che non si può rimediare con la Floriterapia alle mancanze dei padroni (come l’aggressività dei cani che non hanno sufficienti occasioni di sfogare la loro esuberanza, o l’eccessiva richiesta di attenzioni, quando rimangono soli molto a lungo). Diversi quadri patologici e turbe del comportamento animale derivano, infatti, dalla convivenza non idonea con l’essere umano, che provoca la perdita del loro equilibrio psicofisico.

I Fiori di Bach per i cani

L’utilizzo dei fiori di bach per i cani parte dall’osservazione della loro situazione emotiva. Non è facile come sembra, perciò prendiamoci un po’ di tempo e cerchiamo di capire dal comportamento del nostro animale, se è spaventatoaggressivotristeiperattivo o se alcuni di questi stati d’animo si combinano tra di loro. Successivamente è consigliabile consultare un veterinario o il floriterapeuta, per la formulazione della miscela più adatta al nostro animale.

Non solo; spesso anche noi dobbiamo modificare il modo in cui ci relazioniamo al nostro animale. Nel caso di grossi problemi comportamentali, ad esempio, la terapia può essere una partenza, ma successivamente andrà abbinata ai consigli di un istruttore o di un comportamentista. La Floriterapia non stravolge il carattere, riequilibra gli stati mentali alterati

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